AIUTIAMO
CON TUTTO IL CUORE
DATA
INIZIO: 1995
BENEFICIARI:
anziani, ammalati, abbandonati (A.A.A.)
Questo impegno, iniziato tanti anni fa e che nel corso del tempo ha avuto vari
cambiamenti, è diventato il progetto di punta di Sprofondo.
L'intervento, gestito da un’équipe medico-sanitaria, è qualificato,
accurato e garantisce l’assistenza a 40/45 persone.
PUNTO
DELLA SITUAZIONE
La composizione dei beneficiari cambia con una certa frequenza proprio perché,
trattandosi di persone anziane e ammalate, spesso ci si deve confrontare con
il decesso di alcune di loro e quindi si provvede a inserire nuovi casi, segnalati
da enti pubblici e privati di Sarajevo.
Anche sul fronte italiano questo progetto continua a essere 'coccolato' da un
piccolo ma valente gruppo di volontari di Sprofondo; con costanza e dedizione,
questi si impegnano nella raccolta di informazioni da Sarajevo (anche attraverso
periodiche visite, nel corso delle quali vengono organizzati incontri con gli
operatori e, soprattutto, con i cari anziani assistiti) e mantengono vivo il
rapporto con gli adottanti che sostengono (in alcuni casi da piu' di 8 anni!)
il progetto. Diversi gruppi gemellati (ASI e ARPA) raccolgono in Italia e trasportano
a Sarajevo pannoloni ed altro materiale sanitario.
I ‘sarajevisti’, giovani e meno giovani che negli anni hanno aderito
ai campi di volontariato proposti da Sprofondo, hanno
potuto dare il loro contributo facendo compagnia a molti di questi anziani.
In alcuni casi, con veri e propri lavori di ‘restauro’, hanno pulito
e imbiancato le loro case, rendendole decisamente più gradevoli e ospitali.
OBIETTIVO
Nell’estate del 2003 l’Associazione Bezdan di Sarajevo ha presentato
all’Unione Europea una richiesta per ottenere finanziamenti che permettano
di ampliare il progetto “Aiutiamo con tutto il Cuore”, consentendo
ad altri anziani, ammalati, abbandonati di avere un’assistenza qualificata.
Una volta approvato, da gennaio 2004 fino ad aprile 2005, il progetto è
stato portato avanti con tenacia, assumendo nuovo personale e individuando in
Sarajevo le persone più bisognose di assistenza.
Il
progetto è stato finanziato per un anno dall’Unione Europea; ora
Sprofondo sta cercando di dargli continuità.
